Sto facendo lo zaino per lanciarmi in una "nuova avventura"...!
Andrò con Bruno a Siliqua per festeggiare insieme a pochi "intimi" il compleanno di un suo amico, che, pur avendo visto solo una volta, già mi sta simpatico, anche non contando la sua incredibile somiglianza fisiognomica con un mio grande amico bulgaro...
Mi sono vestito un po' "da battaglia": una camicia pesante e resistente color bordeaux, la mia giacca di (finta) pelle bulgara, le mie scarpe più scure e i miei soliti jeans eonomici.
Mi porto appresso anche gli occhiali da sole, per ripararmi dai sicuramente violenti raggi di sole di domani mattina quando dovrò ritornare.
E così la mia Renault 19 si appresta ad accompagnarmi per un'altra destinazione sconosciuta e io, pur dovendo fare solo pochi chilometri, mi sento già in procinto di compiere un bel viaggio.
Dev'essrree quello zaino che incombe, in piedi e ancora aperto anche se colmo, appoggiato al mio divano, come sempre.
Jaguar XJ220 - Moody Breeze
: La mia colonna sonora da viaggio preferita
Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!
--------------------------------------------------------------------------------------------------------
domenica, ottobre 30, 2005
sabato, ottobre 29, 2005
n o i s e
E' quello che da ieri sento nella mia testa... Una specie di debole, ma fastidiosissimo ronzio che non mi lascia in pace, mi rende impossibile concentrarmi e mi stanca.
E' un rumore ben definito, so da dove proviene, ma non riesco a zittirlo perchè è colpa mia se c'è e se mi disturba. Per fortuna, manco a farlo apposta, ho imparato alla scorsa lezione di meditazione trascendentale un metodo molto efficace per liberarsi da questo tipo di fardelli, ma il problema è che è tutta una battaglia di volontà fra un me che vuole liberarsi, l'altro che non vuole e un altro ancora che invece si è talmente immedesimato nella cosa (nel "noise") che ormai è in piena crisi di identità ed è fuori uso. L'abbiamo perso. "Così disse lo schizzofrenico", potreste aggiungere voi...!
Che vi posso dire? Vi posso dire a grandi linee come sono riuscito a farmi del male da solo: facendo qualcosa che non mi sentivo di fare, solo per volermi fidare di un amico, che, per carità, era anche in buona fede, ma non dovevo ascoltare in quel frangente.
Me l'aveva anche già detto Bruno che sopratutto nel rapporto con gli altri è bene non fare mai qualcosa perchè così ci hanno consigliato, ma agire sempre d'istinto, o meglio di testa di propria.
Quei pochi lettori che ancora non avevano imparato una cosa così fondamentale (forse solo io sono così ingenuo), facciano tesoro della mia infelice esperienza.
Uomo avvisato mezzo salvato!
Cabanne - Karashik
: house molto rumorista e anche un po' inquietante per non dire folle
E' un rumore ben definito, so da dove proviene, ma non riesco a zittirlo perchè è colpa mia se c'è e se mi disturba. Per fortuna, manco a farlo apposta, ho imparato alla scorsa lezione di meditazione trascendentale un metodo molto efficace per liberarsi da questo tipo di fardelli, ma il problema è che è tutta una battaglia di volontà fra un me che vuole liberarsi, l'altro che non vuole e un altro ancora che invece si è talmente immedesimato nella cosa (nel "noise") che ormai è in piena crisi di identità ed è fuori uso. L'abbiamo perso. "Così disse lo schizzofrenico", potreste aggiungere voi...!
Che vi posso dire? Vi posso dire a grandi linee come sono riuscito a farmi del male da solo: facendo qualcosa che non mi sentivo di fare, solo per volermi fidare di un amico, che, per carità, era anche in buona fede, ma non dovevo ascoltare in quel frangente.
Me l'aveva anche già detto Bruno che sopratutto nel rapporto con gli altri è bene non fare mai qualcosa perchè così ci hanno consigliato, ma agire sempre d'istinto, o meglio di testa di propria.
Quei pochi lettori che ancora non avevano imparato una cosa così fondamentale (forse solo io sono così ingenuo), facciano tesoro della mia infelice esperienza.
Uomo avvisato mezzo salvato!
Cabanne - Karashik
: house molto rumorista e anche un po' inquietante per non dire folle
martedì, ottobre 25, 2005
s c o r p i o n s
You find them only searching keenly.
Take them carefully in your very hand,
It comes to be that who fell now's me:
But black and white together you can't see,
Santana - Black Magic Woman
: no comment
Lurking spirits of shadows and strenght.
Be off guard and they pierce you sneakly, their poison deep of unknown depth.
Take them carefully in your very hand,
And you be blessed by their lifefull spell.
Their eyes of darkness or glittering sand, If two meet, surely one already fell.
It comes to be that who fell now's me:
Charmed by a charm of my own astral kin!
Those two twilit gems in my starless nights...But black and white together you can't see,
So such the ironic fate of me has been:
A scorpion beaten by another scorpion's bites...Santana - Black Magic Woman
: no comment
domenica, ottobre 23, 2005
a f t e r m a t h
La serata di ieri è stata come al solito un bello sballo per me... Anche se la mattina dopo è stata alquanto "dolorosa"... Sopratutto per la mia testa!
Le presenti mi vorranno scusare, spero, se a volte, oltre che esagerare io stesso, sembra che inciti la gente a sbevazzare un po' più del dovuto... E' una "deformazione professionale", come direbbe un mio amico bulgaro!
La giornata di oggi poi è stata piena, nonostante le mie condizioni fossero alquanto proibitive.
Con Bruno ci siamo svegliati tardi e io non ho neanche avuto le forze per accompagnarlo a pranzare in mensa, preferendo una colazione abbondante al suo ritorno e una chiaccherata, rigenerante, su mie storie passate, durata fino alle 4 circa, quando finalmente il mio mal di testa mi ha dato tregua.
Siamo quindi andati a giocare a beach volley con due suoi amici (una simpaticissima coppietta) e devo dire che mi sono divertito, ho smaltito e allo stesso tempo ho fatto un bel po' di sano movimento. Ripeteremo spesso la cosa spero.
Infine arriviamo in ritardissimo in mensa per la cena, ma le gentilissime cuoche ci hanno letteralmente regalato degli avanzi anche se formalmente dovevano chiudere.
Tornati a casa mi metto a cucinare la peperonata (o "peperonella", come la chiamo io, ridendo, ricordandomi dell'imitazione di Funari fatta da Guzzanti) che doveva essere fatta al più presto, onde evitare che i peperoni maturassero un po' più del dovuto... E chi conosce "merello67", sa cosa intendo...
Subito dopo, ci prepariamo in pochi secondi e andiamo al Warner di Quartu per giocare a biliardo con amici di Bruno (uno già lo conoscevo) e di nuovo insieme ai compagni di beach volley.
La sorpresa più grande, quasi dimenticavo, è stata la chiamata della mia ex ragazza messicana, poco prima di andare in mensa. Mi aveva avvisato che mi aveva scritto un'email, che io non avevo ancora letto, visto che sto cercando di staccare dal computer... Quest'email, l'ho letta da pochissimo, con considerevole stupore e preoccupante smarrimento, anche se quest'ultimo più da parte sua che mia. Scriverò (forse) in seguito di questa incredibile situazione, al limite del sopportabile, per un cuore (debole?) come il mio...
Suzanne Vega - My name is Luka
: consigliata da Bruno
Le presenti mi vorranno scusare, spero, se a volte, oltre che esagerare io stesso, sembra che inciti la gente a sbevazzare un po' più del dovuto... E' una "deformazione professionale", come direbbe un mio amico bulgaro!
La giornata di oggi poi è stata piena, nonostante le mie condizioni fossero alquanto proibitive.
Con Bruno ci siamo svegliati tardi e io non ho neanche avuto le forze per accompagnarlo a pranzare in mensa, preferendo una colazione abbondante al suo ritorno e una chiaccherata, rigenerante, su mie storie passate, durata fino alle 4 circa, quando finalmente il mio mal di testa mi ha dato tregua.
Siamo quindi andati a giocare a beach volley con due suoi amici (una simpaticissima coppietta) e devo dire che mi sono divertito, ho smaltito e allo stesso tempo ho fatto un bel po' di sano movimento. Ripeteremo spesso la cosa spero.
Infine arriviamo in ritardissimo in mensa per la cena, ma le gentilissime cuoche ci hanno letteralmente regalato degli avanzi anche se formalmente dovevano chiudere.
Tornati a casa mi metto a cucinare la peperonata (o "peperonella", come la chiamo io, ridendo, ricordandomi dell'imitazione di Funari fatta da Guzzanti) che doveva essere fatta al più presto, onde evitare che i peperoni maturassero un po' più del dovuto... E chi conosce "merello67", sa cosa intendo...
Subito dopo, ci prepariamo in pochi secondi e andiamo al Warner di Quartu per giocare a biliardo con amici di Bruno (uno già lo conoscevo) e di nuovo insieme ai compagni di beach volley.
La sorpresa più grande, quasi dimenticavo, è stata la chiamata della mia ex ragazza messicana, poco prima di andare in mensa. Mi aveva avvisato che mi aveva scritto un'email, che io non avevo ancora letto, visto che sto cercando di staccare dal computer... Quest'email, l'ho letta da pochissimo, con considerevole stupore e preoccupante smarrimento, anche se quest'ultimo più da parte sua che mia. Scriverò (forse) in seguito di questa incredibile situazione, al limite del sopportabile, per un cuore (debole?) come il mio...
Suzanne Vega - My name is Luka
: consigliata da Bruno
venerdì, ottobre 21, 2005
b l i t z
Sono le 14 e 40. Tra circa 6 ore la casa ospiterà per la seconda volta una festicciola molto improvvisata con la compagnia della scorsa volta anche se con alcune variazioni...
Innanzitutto pare che la componente maschile verrà ulteriormente soverchiata da quella femminile anche rispetto alla scorsa settimana! Con rapporti che varieranno da 2/5 a 3/6 ma passando anche per 2/6 se non addirittura, verso l'inizio e verso la fine a 1/6! (indovinate chi è quell'uno... n.d.r)
Ma passiamo subito al sodo, ossia... [rullo di tamburi] Il programma alcolico della serata!
Si inizierà sicuramente con Martini bianco per tutti e si cercherà magari di esaurirlo, visto che non è una cosa che gradirei tenere in casa... Si passerà poi al mitico Whisky & Cola con limone (e magari anche zucchero di canna... a mo' di Cuba Libre!) e si finirà "amarus in fundus" con Martini rosso con arancia...
Le ragazze hanno detto che penseranno loro al cibo, portando spaghetti e relativo sugo per tutti quanti.
Si prospetta una serata tranquilla...
Lisa Shaw - Let it Ride
: house tranquilla...
Innanzitutto pare che la componente maschile verrà ulteriormente soverchiata da quella femminile anche rispetto alla scorsa settimana! Con rapporti che varieranno da 2/5 a 3/6 ma passando anche per 2/6 se non addirittura, verso l'inizio e verso la fine a 1/6! (indovinate chi è quell'uno... n.d.r)
Ma passiamo subito al sodo, ossia... [rullo di tamburi] Il programma alcolico della serata!
Si inizierà sicuramente con Martini bianco per tutti e si cercherà magari di esaurirlo, visto che non è una cosa che gradirei tenere in casa... Si passerà poi al mitico Whisky & Cola con limone (e magari anche zucchero di canna... a mo' di Cuba Libre!) e si finirà "amarus in fundus" con Martini rosso con arancia...
Le ragazze hanno detto che penseranno loro al cibo, portando spaghetti e relativo sugo per tutti quanti.
Si prospetta una serata tranquilla...
Lisa Shaw - Let it Ride
: house tranquilla...
martedì, ottobre 18, 2005
d e j a v u
Stamattina la sveglia non l'ho sentita. Ma poco male: le lezioni di matematica sono facilmente recuperabili.
Sto ascoltando ora una canzone che fino a poco tempo fa (e da molto tempo a questa parte) non avrei mai creduto di poter (ri)ascoltare: grazie alla memoria d'acciaio di mio cugino Francesco sono ora in possesso di 4 versioni di" Breathe In" di Frou Frou... Una canzone che avevo ascoltato non più di una o due volte in una discoteca di Ivrea nel 2003 e che mi aveva "stregato", o meglio ancora avevo io stesso "incantato" aggiungendole dei significati e delle valenze incredibilmente fantasiose e... emozionanti.
Ho purtroppo scoperto che nessuna di queste 4 versioni (fra cui ovviamente l'originale) corrisponde esattamente a quella sentita da me quella notte, poco prima di essere riaccompagnato a casa dai miei genitori che forse già aspettavano fuori dalla disco... E' una prova che certe emozioni sono assolutamente irripetibili? Credo di si.
Ma ci sono stati altri due "ritorni", sempre nella stessa giornata di ieri...
Sono andato a vedere "La Fabbrica di Cioccolato" con due miei colleghi e l'emozione è stata strana: è stato un libro che mi ha segnato, circa in quarta elementare. E non sapevo neanche bene perchè, o meglio non me lo ricordavo! Per un istante, guardando il film, mi è ritornata un'emozione "antica" ed è stato per me come per un archeologo fare un'importante scoperta.
Ma i "colpi di scena" non erano finiti, perchè direttamente dal Messico mi arriva un'email, letta a notte fonda, della mia ex-ragazza (ex? sicuro?)... Non starò certo a raccontarne il contenuto, ma l'impressione è stata forte: forse solo per me le emozioni sono uniche e irripetibili, ma c'è anche qualcuno che se le conserva in modo quasi "digitale" e non aspetta altro che "ricaricarle in memoria" alla prima occasione.
Che dire? Forse il mio futuro è ormai limitato a una serie di ripetizioni, con piccole varianti, di tutto quello che ho già vissuto, ma spero proprio che non sia così, anche se una parte di me vorrebbe provarci... A vivere in una specie di piccolo paradiso di ricordi e volti familiari... No, gli altri due me non sono d'accordo.
Frou Frou - Breathe In (Ben Watkins remix)
: la canzone che ho avuto in testa per anni senza risentirla mai
Sto ascoltando ora una canzone che fino a poco tempo fa (e da molto tempo a questa parte) non avrei mai creduto di poter (ri)ascoltare: grazie alla memoria d'acciaio di mio cugino Francesco sono ora in possesso di 4 versioni di" Breathe In" di Frou Frou... Una canzone che avevo ascoltato non più di una o due volte in una discoteca di Ivrea nel 2003 e che mi aveva "stregato", o meglio ancora avevo io stesso "incantato" aggiungendole dei significati e delle valenze incredibilmente fantasiose e... emozionanti.
Ho purtroppo scoperto che nessuna di queste 4 versioni (fra cui ovviamente l'originale) corrisponde esattamente a quella sentita da me quella notte, poco prima di essere riaccompagnato a casa dai miei genitori che forse già aspettavano fuori dalla disco... E' una prova che certe emozioni sono assolutamente irripetibili? Credo di si.
Ma ci sono stati altri due "ritorni", sempre nella stessa giornata di ieri...
Sono andato a vedere "La Fabbrica di Cioccolato" con due miei colleghi e l'emozione è stata strana: è stato un libro che mi ha segnato, circa in quarta elementare. E non sapevo neanche bene perchè, o meglio non me lo ricordavo! Per un istante, guardando il film, mi è ritornata un'emozione "antica" ed è stato per me come per un archeologo fare un'importante scoperta.
Ma i "colpi di scena" non erano finiti, perchè direttamente dal Messico mi arriva un'email, letta a notte fonda, della mia ex-ragazza (ex? sicuro?)... Non starò certo a raccontarne il contenuto, ma l'impressione è stata forte: forse solo per me le emozioni sono uniche e irripetibili, ma c'è anche qualcuno che se le conserva in modo quasi "digitale" e non aspetta altro che "ricaricarle in memoria" alla prima occasione.
Che dire? Forse il mio futuro è ormai limitato a una serie di ripetizioni, con piccole varianti, di tutto quello che ho già vissuto, ma spero proprio che non sia così, anche se una parte di me vorrebbe provarci... A vivere in una specie di piccolo paradiso di ricordi e volti familiari... No, gli altri due me non sono d'accordo.
Frou Frou - Breathe In (Ben Watkins remix)
: la canzone che ho avuto in testa per anni senza risentirla mai
domenica, ottobre 16, 2005
i n v a s i o n
Ieri stavo organizzando una delle solite partite a D&D a casa mia, dato che mi è venuto un brutto raffreddore e non sarei potuto uscire.
Stavo chattando con una mia amica (anche se nn ci eravamo mai incontrati) proprio poco prima che arrivassero i due invitati e le propongo di "invadere" casa mia, se a lei e alle sue amiche la cosa sarebbe andata...
Con i miei amici (Marcello, amico e Francesco, cugino) abbiamo cenato Paella e crocchette di patate, il tutto accompagnato da birra.
A un certo punto squilla il telefono e io corro ad abbassare la musica pensando fosse mio padre... Sento una voce sconosciuta che mi dice "abbiamo chattato poco fa"... e "siamo davanti a casa tua"... Mi avevano preso in parola quando dicevo "senza preavviso"!
Comunque sono arrivate al momento giusto: finito di cenare avevo già deciso che avrei sfoderato Bacardi Reserva, Coca Cola, lime e "azucar moreno" (zucchero di canna) per fare uno dei miei famosi (o infami??) Cuba Libre...
Sembra che sia Giulia (l'amica con cui chattavo), che le sue tre amiche Sabrina, Roberta e Silvia, abbiano apprezzato abbastanza i cocktails. Fatto sta che forse per la musica non eccessivamente allegra o per la stanchezza che spesso prende i liceali, a un certo punto qualcuna si stava abbioccando... E così ho sfoderato la seconda "chicca" della serata: Nescafè frappè! Una bibita che nella mia vita recente ha assunto una valenza di significati tanto estesa che sono stato preso in giro in lungo e in largo, come dire: "ma perchè ci vai così pazzo???"...
La risposta è anche semplice. Dovete sapere che nei paesi dell'est (esempi visti dal vivo furono Grecia e Bulgaria, quest'ultima evidenziata trattandosi quasi di una terza patria) il cosìdetto Nescafè frappè è un prodotto alquanto pubblicizzato e caratteristico, ordinabile in qualsiasi bar che si rispetti. Dalla prima volta che sono andato in Bulgaria e che come mio solito, non ho fatto il turista, ma ho vissuto con e come gli autoctoni, ho passato innumerevoli ore al bar e vi assicuro che non c'è niente come un Nescafè frappè, preso con amici e accompagnato da una Davidoff d'esportazione!
Bene, con questa piccola divagazione direi che si può chiudere il post di oggi. Della "festa" non ho parlato tanto e forse non è giusto scordarsi di dire che le quattro ragazze sono state simpaticissime e di compagnia e che con loro sono stato benissimo: cosa rara quando si tratta di ragazze della mia età o più piccole e per giunta (semi)sconosciute. Le sarde stupiscono sempre di più e sempre su diversi fronti!
Saluti a tutti i miei lettori!
P.S.: linko qui di seguito il bellissimo blog di Giulia: Neverland
Jovanotti - Coraggio
: la prima canzone che Giulia mi ha spedito, il giorno stesso del festino
Stavo chattando con una mia amica (anche se nn ci eravamo mai incontrati) proprio poco prima che arrivassero i due invitati e le propongo di "invadere" casa mia, se a lei e alle sue amiche la cosa sarebbe andata...
Con i miei amici (Marcello, amico e Francesco, cugino) abbiamo cenato Paella e crocchette di patate, il tutto accompagnato da birra.
A un certo punto squilla il telefono e io corro ad abbassare la musica pensando fosse mio padre... Sento una voce sconosciuta che mi dice "abbiamo chattato poco fa"... e "siamo davanti a casa tua"... Mi avevano preso in parola quando dicevo "senza preavviso"!
Comunque sono arrivate al momento giusto: finito di cenare avevo già deciso che avrei sfoderato Bacardi Reserva, Coca Cola, lime e "azucar moreno" (zucchero di canna) per fare uno dei miei famosi (o infami??) Cuba Libre...
Sembra che sia Giulia (l'amica con cui chattavo), che le sue tre amiche Sabrina, Roberta e Silvia, abbiano apprezzato abbastanza i cocktails. Fatto sta che forse per la musica non eccessivamente allegra o per la stanchezza che spesso prende i liceali, a un certo punto qualcuna si stava abbioccando... E così ho sfoderato la seconda "chicca" della serata: Nescafè frappè! Una bibita che nella mia vita recente ha assunto una valenza di significati tanto estesa che sono stato preso in giro in lungo e in largo, come dire: "ma perchè ci vai così pazzo???"...
La risposta è anche semplice. Dovete sapere che nei paesi dell'est (esempi visti dal vivo furono Grecia e Bulgaria, quest'ultima evidenziata trattandosi quasi di una terza patria) il cosìdetto Nescafè frappè è un prodotto alquanto pubblicizzato e caratteristico, ordinabile in qualsiasi bar che si rispetti. Dalla prima volta che sono andato in Bulgaria e che come mio solito, non ho fatto il turista, ma ho vissuto con e come gli autoctoni, ho passato innumerevoli ore al bar e vi assicuro che non c'è niente come un Nescafè frappè, preso con amici e accompagnato da una Davidoff d'esportazione!
Bene, con questa piccola divagazione direi che si può chiudere il post di oggi. Della "festa" non ho parlato tanto e forse non è giusto scordarsi di dire che le quattro ragazze sono state simpaticissime e di compagnia e che con loro sono stato benissimo: cosa rara quando si tratta di ragazze della mia età o più piccole e per giunta (semi)sconosciute. Le sarde stupiscono sempre di più e sempre su diversi fronti!
Saluti a tutti i miei lettori!
P.S.: linko qui di seguito il bellissimo blog di Giulia: Neverland
Jovanotti - Coraggio
: la prima canzone che Giulia mi ha spedito, il giorno stesso del festino
venerdì, ottobre 14, 2005
f r e e d o m
Si inaugura oggi il blog della mia nuova casa... Conosciuta nei bassi fondi come la "Casa delle Libertà" e in rete, da oggi, semplicemente come merello67: l'indirizzo di questa casa in cui vivo da solo, a Cagliari, da circa 2 mesi e 3 settimane.
Questo blog verrà usato soprattutto per raccontare serate/nottate/mattinate un po' diverse dal solito, che spesso vengono trascorse qui insieme a me da amici, cugini e a volte qualche "new entry"...
Attività che ormai ha regolarmente preso piede è il ritrovo per partite a Dungeons & Dragons (famoso gioco di ruolo) che prima iniziavano alle 21:30 e finivano quando si sentivano già troppi passerotti cinguettare e ora, dato che iniziano gli studi all'università sia per me che per gli altri, si concludono non oltre l'una di notte...
Diversamente, come già scritto altrove, la "Casa delle Libertà", per definizione, è aperta 24h/24 per mangiare (anche se per alcuni è un po' un "terno al Lotto" n.d.r) e per sbevazzare insieme al padrone di casa, accompagnati dalla musica fornita dal computer della casa (di cui parlerò in seguito) e accomodati sul nuovo e comodissimo (lo garantisco io che mi ci appisolo spesso!) divano del soggiorno/studio/sala da ballo/sala da gioco della casa che guarda caso sarà a breve anche la mia stanza da letto e chi più ruoli ha più ne metta...
Notizia del momento: a partire da domenica abiterà in questa casa anche un mio collega che diventerà il primo coinquilino della casa... Si organizzerà sicuramente qualcosa per farvelo conoscere!
Per adesso tanti saluti ai miei primi lettori e buon appetito a chi ha orari pazzi come me che vado a mangiare adesso...
Europe - Final Countdown
: no comment
Questo blog verrà usato soprattutto per raccontare serate/nottate/mattinate un po' diverse dal solito, che spesso vengono trascorse qui insieme a me da amici, cugini e a volte qualche "new entry"...
Attività che ormai ha regolarmente preso piede è il ritrovo per partite a Dungeons & Dragons (famoso gioco di ruolo) che prima iniziavano alle 21:30 e finivano quando si sentivano già troppi passerotti cinguettare e ora, dato che iniziano gli studi all'università sia per me che per gli altri, si concludono non oltre l'una di notte...
Diversamente, come già scritto altrove, la "Casa delle Libertà", per definizione, è aperta 24h/24 per mangiare (anche se per alcuni è un po' un "terno al Lotto" n.d.r) e per sbevazzare insieme al padrone di casa, accompagnati dalla musica fornita dal computer della casa (di cui parlerò in seguito) e accomodati sul nuovo e comodissimo (lo garantisco io che mi ci appisolo spesso!) divano del soggiorno/studio/sala da ballo/sala da gioco della casa che guarda caso sarà a breve anche la mia stanza da letto e chi più ruoli ha più ne metta...
Notizia del momento: a partire da domenica abiterà in questa casa anche un mio collega che diventerà il primo coinquilino della casa... Si organizzerà sicuramente qualcosa per farvelo conoscere!
Per adesso tanti saluti ai miei primi lettori e buon appetito a chi ha orari pazzi come me che vado a mangiare adesso...
Europe - Final Countdown
: no comment
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
