Sono tornato.
Ho fatto pipì senza fare rumore. Chi dorme qui accanto ha passato una brutta giornata: meglio non svegliarlo. Esco, faccio per aprire la porta di camera e il frigo vibra, come sempre sbattacchiando la collezione di bottiglie sul mobile lì attaccato, facendo un casino.
Ma ero già tornato da un po'...
Stavo nella mia macchina. Su Radio Club, la stazione che mi ha accompagnato sempre da quando son qui, davano una canzone che non mi piaceva, ma ho pensato di aspettare a sentire cosa veniva dopo, e... "puntuale", arriva My Way di FRANK SINATRA. Una canzone che altre volte avevo sentito tornando da una serata con amici. Una canzone che più volte ho ascoltato e cantato o fischiato con mio padre... Che la sa tutta. Una canzone che più di molte, trasmette ciò che posso solo chiamare umanità.
Una vita da spendere. In parte spesa. Dice: "Regrets, I've had a few", ma sottointende che quei "few" non erano sicuramente "too few to mention" come poco dopo specifica...
La "my way" è più voluta che creduta? Ma è così bello pensarlo! Un sentimento dolce-amaro. Brividi ti pervadono quando ci pensi. Chè dopo aver percorso "each and every highway" l'anima inizia a setire che è... umana. Destinata a una VITA. Da percorrere come una strada. Per arrivare alla "final curtain" dove "the end is near".
Stanotte non è stata una parranda, ma in quel momento; nella "mia" macchina; ho sentito veramente la morte e la vita mescolarsi, sotto la luna...
Sono umano, che mi piaccia o no. E la morte fa parte di me.
Poco dopo già, però, ho avuto quasi la sensazione del contrario; quando lì lì per spegnere la radio ho "decretato" che avrei continuato ad ascoltare. E ho sentito note familiari. Così familiari che non me le ricordo più, come non mi sarei ricordato, anni fa, che maglione aveva indosso mio padre il giorno o che cosa aveva fatto mia mamma a pranzo. Note familiari e accoglienti. Anche se stavo involontariamente ascoltando la canzone in modo un po' critico, con la precedente a termine di paragone.
Ho iniziato ad avere sonno e mi sono perso nella musica e nella voce che sentivo. E ho pensato che avrei dovuto scrivere di tutto questo, perchè anche se con la musica si esprime così bene "l'umano", e io mi sono allontanato (definitivamente??) dalla musica già da anni, mi sono sentito letteralmente spinto a esprimermi in qualche modo.
La notte era iniziata con un po' di incertezza... non si sarebbe più andati a ballare e ubriacarsi, ma a vedere quel film che tanto ci aveva attratti: Le Cronache Di Narnia. Si sarebbe andati fra l'altro con una delle mie amiche da poco arrivate, che non vedevo da due mesi, ma che mi sembrava di non vedere da anni.
Non starò a parlare del film, limtandomi solo a dire che lo consiglio vivamente a tutti, ma più che altro vorrei ricordare, così, mettendolo per iscritto, quanto il film mi abbia... "colto nel segno"! Quasi come se avesse attinto dalla mia fantasia più remota. Quella di quando ero piccolo.
Se oggi, fra la dolcezza del film, l'emozione del trovarsi fra gente che mi voleva vedere, amici, e l'emozione di una canzone arrivata al momento giusto, non mi è scesa una lacrima... E' forse soltanto perchè me ne sono già scese abbastanza...
Ma perchè rimpiangere il pianto? Del resto io, umano, I DID IT MY WAY.
Frank Sinatra - My Way
: ascoltatela spesso. E magari cantatela!
Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!
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giovedì, dicembre 22, 2005
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1 commento:
Se dovessi fare una scala delle canzoni migliori che abbia mai ascoltato My Way sarebbe sicuramente ai primi posti. Comunque ti consiglio di ascoltare anche la versione di Frank insieme a Pavarotti, è spettatolare.
Mi sono scaricato anche un live di chissà quanti anni fa, però canta maluccio... peccato.
Odin
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