Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!


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mercoledì, febbraio 21, 2007

s e r i o / p a r t - 2

Tornato a casa anzi che mettermi subito a studiare continuo a chattare con Zari la bulgara e a un certo punto squilla il telefono di casa... Mio padre... Giunge ormai il momento della verità: dell'esplicazione del mio piano di viaggio.
SORPRESONA: pochissime obiezioni!
Corro subito a comprare il biglietto per la Bulgaria vero e proprio e con mia gioia immane eccolo apparire magicamente nello schermo in formato pdf, pronto per la stampa e il futuro uso!
Dopo un po' di esultanza in chat, più risoluto che mai, mi metto a ripassare.
Cado infine addormentato per più di mezz'ora.
La mia mente stava producendo una cosa brutta... Stavo per dare forfeit... Mi sarei riposato in vista dell'esame... Però... L'esame non è sicuro perchè forse i non iscritti saranno completamente senza speranze... Quindi... MI ALZO. CAMMINO. MI VESTO. MI PETTINO. PIGLIO UNA SIGARETTA. SALGO IN MACCHINA. ED ECCOMI AL MOVIDA.
Ometto il per così dire mesto divertimento al Movida. Dico solo che come annunciavano le tattili sensazioni che scorrevano sulla pelle poche ore prima, non si è saputo resistere. E non sono tornato a casa. Non a casa mia...
Non avevo, vi giuro, mai pensato di poter vivere sensazioni del genere. Anche l'erotismo che più volte avevo cercato e trovato in giro non si avvicina minimamente a quello che si è vissuto in quella stanza... Letto e pavimento...
SOPRAGGIUNSE INFINE IL NIRVANA.
E non ci crederete ma, sono ancora in questo nuovo pacifico stato.
Non posso quasi credere a quello che sento in continuazione. A come le mie dita stiano scorrendo veloci sulla tastiera con una precisione mai avuta prima anche senza nemmeno le tre ore di sonno all'attivo che avevo ieri... A come tutti i pensieri stiano assumendo un ordine mai avuto prima nella mia testa.
Ecco infatti che per andare con ordine vi racconto come si è svolto questo cambio di sensazioni.
Me ne sono accorto quando raccogliendo energie da chissà dove per alzarmi anche senza aver dormito (ma avendo spesso e volentieri sognato ad occhi aperti, anche un incubo stranissimo mischiato alla realtà che stavo VEDENDO), mi vesto, mi guardo allo specchio... E noto la tranquillità della mia espressione. Noto come si addiceva in tutto e per tutto a come mi ero sentito ormai da qualche ora. Noto che ho voglia, forza, audacia e lealtà a sufficienza per abbandonare la tentazione del letto e andare a casa a STUDIARE un ultima importantissima cosa e poi vestirmi, mascherare i segni della "noche toledana" appena vissuta e salire nuovamente in macchina, guidando fra le note ancestrali degli anni delle canne giornaliere fra amici.
Così ho fatto.
E dopo aver accertato che l'ora dell'esame era quella che mi ricordavo e non era così presto come temevo, chiaccherando con un collega cinquantenne di una positività che non avevo mai visto così raggiante (anzi, l'ho percepita proprio "irradiante", come un'aura), mi avvio verso il luogo di ritrovo stipulato con il collega con il quale avrei dovuto presentare la relazione. Andiamo al bar e bevo la tanto agognata redbull, che come al solito mi tira su, anche se non ce n'era un grande bisogno. Ogni tiro di sigaretta sembrava portare alla mente più lucidità e forza. L'aria intorno a me mi appariva più immota di quello che era. Uno scudo fatto di estrema serenità mi stava invisibilmente avvolgendo.
All'esame, ecco prospettarsi la verità: non avrei potuto sostenerlo perchè non iscritto a tempo debito. Il mio amico, pur essendo iscritto si dilegua, ma a me non è data la possibilità di dare l'esame. Mi metto ad assistere a un esame dopo l'altro senza il minimo accenno di sonno. Ho provato empaticamente le emozioni di tutti i presenti. E infine ho avuto la rivelazione che mi ha spinto a voler scrivere di tutto questo, perchè l'ho avuta solo grazie a tutta la concatenazione di eventi che fin qui avete pazientemente letto...

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