Non mi era ancora mai successo di registrare così tante nuove sensazioni in un lasso così breve di tempo. Vi parlerò infatti dei miei ultimi due giorni e delle sensazioni e riflessioni che in questo breve tempo sono spuntate fuori naturalmente, ma con una chiarezza disarmante.
Ieri è stata una delle giornate più piene degli ultimi tempi. Avevo studiato tutto il giorno precedente, cadendo però addormentato per svariate ore e intercalando agli studi di geologia ai soliti inutili (o forse non così inutili) studi su Dungeons & Dragons.
Un mio difetto di sempre è venuto a galla chiaramente: quando sto facendo un qualcosa che mi coinvolge, non smetto nemmeno per le migliori ragioni di questo mondo; e così mi son trovato, dopo l'ennesima sessione di creazione (più simile a un mixaggio) D&D, a notte fonda con ancora un bel po' di programma da fare.
La motivazione è stata più forte del previsto, forse perchè già intuivo che sarebbe stato l'unico esame che avrei potuto passare/sostenere in questo periodo di molto divertimento e poco studio.
Ho quindi dormito una quantità di ore da ridere, forse non più di tre.
Eccoci quindi alla grande giornata di ieri. Che mi sembra lontana una settimana...
L'esame è di mattina. Uno scritto "selvaggio": le domande vengono "sparate" ogni dieci minuti dal professore e si ha quindi l'obbligo di finirle in dieci minuti senza stare a pensare un attimo in modo da essere pronti subito per la domanda seguente. Per fortuna solo sei domande. E per fortuna nessun argomento ostico. Forse perchè arrivato in ritardo considerevole all'esame (il prof mi ha gentilmente concesso di recuperare la prima domanda, già "in corso", alla fine dell'esame, con eventuali minuti extra di recupero), ci sono arrivato con una lattina di redbull ancora da stappare, che una volta seduto ho appunto stappato e tracannato con sicuro sgomento sconsolato e divertito dei presenti, che già mi conoscono... Il prof a mezzo esame ha anche fatto la battuta: "Lei non passerebbe l'antidopping..."!
Mediocremente soddisfatto a livello assoluto, grandemente soddisfatto se pensando in relazione all'irrisoria preparazione che avevo, mi avviai a continuare la giornata che si prospettava subito strapiena... Forse anche a causa della mia notte passata senza dormire... Ma una strana lucidità ed euforia mi accompagnava. Prima di andare in mensa per pranzo, momento che ora che ci penso ho addirittura rimosso, non ricordo nulla, ho parlato con mia madre del mio piano, di fatto irrevocabile, di viaggio in Bulgaria unito a visita alla vecchia Ivrea... Non era per niente contenta, ma ho cercato di far brillare un barlume di logica in una mente dominata dall'irrazionale protettività nei confronti della prole. Sentimenti incontrollabili, del resto...
In questo momento già inizio a ricordare di essere andato in mensa in via premuda, anche se non ricordo minimamente con chi. Ah ecco, un mio collega, ultima mia speranza di rubare dei dati acquisiti in escursione per preparare una relazione (dei grafici) per l'esame che avrei voluto sostenere il giorno dopo.
Sono salito nella sua stanza alla casa dello studente di via Montesanto, visitando così l'ultima casa dello studente "che mi mancava"... Si è parlato di D&D, al quale anche lui è appassionato. E infine son tornato a casa per iniziare a lavorare sulla relazione che avrei dovuto fare in doppia copia e con modifiche per coprire le spalle a un altro collega... E inventare la solita storia di "abbiamo fatto la relazione insieme, ma ognuno per conto suo sul suo computer."... Come no...
Fatto stà che nel mentre stavo architettando l'inizio materiale, anzi, digitale, della "missione viaggio in Bulgaria": ho ricaricato la mia carta di credito prepagata via internet e col consenso della mamma ho inziato almeno a prenotare l'aereo, aspettando a prenotare il pullman dopo averne parlato con il mio ignaro papà... Finita la relazione giusto in tempo, fra chattate con il mio lontano cugino, una lontana amica mai conosciuta dal vivo (bulgara) e tutte le varie transazioni via internet, sono corso in macchina, fumando disgustose Pall Mall rosse nonostante i miei bronchi siano appena usciti da una probabile bronchite, aiutato dal disco di Dr. Dre "2001" che ha accompagnato i miei e non solo i miei "anni fumosi"...
Ed eccomi arrivato nella ormai "centrale" via Trentino, pronto ad andare a farmi spennare per le stampe a colori dei grafici e di varie altre cosette fra cui la ricevuta/biglietto che indica il mio acquisto del volo Cagliari-Pisa per il 22 Marzo. Li, dopo aver salutato Simone detto "Il Mito" (secondo la stessa autorevole fonte io sarei invece "Il Fenomeno"...), che stava andando a scommettere come suo solito per poi andare di fretta a mangiare, scappare infine ancor più di fretta a vedere il Milan, ho concluso le stampe.
Mi dirigo quindi verso la ormai leggendaria casa dello studente per chiamare il mio amico brasiliano Fernando per cenare assieme. Ne approffitto per mettermi d'accordo anche con Angela, "la chica", e infine mi trovo con Bruno ad aspettare tutti gli altri per la cena.
Ecco che scatta la folle idea... Venuta presa per mano con la birrella della mensa... Nel buon umore diffuso che, come a volte accade, stavo io stesso diffondendo a tavola, decido che l'esame dell'indomani era già praticamente preparato al massimo delle mie possibilità (logistiche e VOLUTE... no comment...) e che dopo un altro po' di studio mi sarei potuto unire ad Angela e le sue amicastre per andare a ballare al Movida, bermi due cose contate e a buon prezzo insieme a loro sfruttando la mia falsa "identità erasmus" che ormai il Movida riconosce senza che io debba mostrare documenti, per poi tornare a casa ed essere mediamente riposato per l'esame.
Le cose erano ormai destinate ad andare diversamente da quando, dopo cena, accompagnando a casa Angela, stavo sperimentando i baci più belli della mia vita nel lunghissimo momento in cui nessuno dei due si decideva a dire "dai vado, ci vediamo più tardi..."
Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!
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mercoledì, febbraio 21, 2007
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