Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!


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mercoledì, febbraio 15, 2006

e l d r i t c h - w a r l o c k

Leggevo il precedente post... E a (s)proposito di castelli [no, non vi preoccupate: questo post non sarà uno "psi-flow" come l'ultimo] mi viene in mente che stasera mi sento proprio rinchiuso in un castello.
Sono una specie di WARLOCK (Direttamente da wikipedia, per chi non fosse a conoscenza del termine: "The normal etymology derives warlock from the Old English wærloga meaning deceiver, or "oathbreaker"[1]. However, one source suggests that the word may come from the Old Norse varð-lokkur, "caller of spirits". Varðlokkur is also translated by some as 'ward-locks' or 'protections', and is an invocation chant used in spæ (scrying)"): una figura tetra, solitaria, stregonesca... molto eldritch... e molto "maledetto".

Che io sia stato recentemente maledetto è un dato di fatto e questo sicuramente aggiunge alla goticità della mia persona, ma diciamocela chiaramente: non erano maledizioni serie... Diciamo che recentemente sono stato più a fanculo che in altri posti, ma è comprensibile vista la grande fortuna (che brutto chiamarla così...) che mi sta accompagnando già da un bel po' di tempo.

Saranno coincidenze astrologiche? Strani accostamenti astrali? Si, fa molto warlock anche l'astrologia... E per completare la magia mi vado a prendere e accendere una sigaretta...

E quindi mi ritrovo nel 2006 a rievocare suggestioni cinque-seicentesche, avute fra l'altro da sette-ottocenteschi, che però avevano forse in mente delle falsissime pretese di retrodatazione sino agli anni bui medievali o forse ancora precedenti.
Ma viviamo in tempi di grande revisionismo e come si da credito ai Maya Galattici (tm), perchè non pensare a warlocks del pleistocene, rinchiusi in altissime torri più antiche di Stonhenge, magari tutti assorti in contatti con spiriti ultra-terreni (o extra-terrestri...)... Torri che ora sono solo polvere ma che anni più tardi dovevano far parlare di una certa Babele... Warlocks che più tardi vennero classificati come semi-dei o draghi...

La verità è che il mago rinchiuso nel castello è una specie di archetipo umano: chiamatelo scienziato pazzo, segaiolo, nerd o strambo individuo...

Ebbene, io mi potrei spesso classificare, come molti di noi, come uno di quelli.

Abbiamo sempre qualcosa da rimuginare, qualcosa che ci tormenta e che sta all'esterno delle arcane mura di roccia in cui ci rinchiudiamo. So che proprio in questo periodo non mi si dovrebbe vedere come tale, visto che a detta di molti "sono sempre in giro", ma basta qualche frase... Qualche sentenza altrui e io già mi rinchiudo indignato. A pensare: "Ma guarda tu, che mondo ingrato..."

Ma ora basta: mi godo gli ultimi momenti di "eldritchness" e poi me ne vado a letto: domani altro che castello! Si va in gita con colleghi, con tanto di pranzo al sacco, verso le colline di Caporterra. A fare i piccoli geologi in erba.

1 commento:

Anonimo ha detto...

"In verità, certamente e senza alcun dubbio il più basso è simile in tutto al più alto, e il più alto al più basso, e questo perchè si compiano i miracoli di una cosa sola."
(Ermete Trismegisto- Tavola smeraldina)