Ragazzi, a quasi un mese dal ritorno dal viaggio in Messico di quest'estate finalmente scrivo.
E scrivo in uno stato che nemmeno potevo sognare tempo fa.
Il viaggio mi ha fatto scoprire come ci si sente in tanti stati emozionali nuovi.
Ho capito e sperimentato per la prima volta che cosa vuol dire essere degli stronzi opportunisti.
Ma ho anche capito paradossalmente cosa vuol dire aspirare a un'etica buona.
Ho provato di nuovo dopo tanto tempo, in aereo, quella sintonia col cielo così forte da strapparmi dalla realtà terrestre. Un sogno...
Dopo aver sperimentato una vita diversa, ho capito meglio cosa volevo. Avevo uno spettro di visione più ampio. E ho capito QUANTO vorrei restare, per un tempo indefinito, selvaggiamente e meravigliosamente SOLO. Come quando in aereo tutti dormono e tu guardi fuori dal finestrino, e ti senti solo in mezzo alle nuvole.
Ho detto tutto e non ho detto niente.
Non ho detto che come ogni anno la voglia di restare in Messico, di non salire su quell'aereo al ritorno, si è fatta sentire più forte. Ma allo stesso tempo è stato un viaggio che mi ha dato tanto e su quell'aereo ero più forte e pronto ad affrontare la vita che mai. Ed è stata la seconda volta in un anno che son stato... benedetto da un'esperienza simile.
Prima settimana di rientro aspettative completamente mancate. Chiuso in casa a dimenticare i fallimenti accademici, ero però consapevole che ero solo una crisalide nel bozzolo. Ricaduto nell'errore di non agire secondo i propositi mi sono trovato in una escalation di eventi che ha reso la mia vita piena e diversa non solo ogni giorno, ma di ora in ora.
Ritrovato il coraggio di seguire gli obiettivi, tutto è successo molto in fretta.
Oggi in macchina, mattino presto senza quasi aver dormito. Ho un aspetto che non tradisce nel modo più assoluto le mie condizioni, mi sento vivo come non mai, mi sento fatto di vento e nuvole. Sento di nuovo quell'aria intorno a me. Da quella macchina grandiosa, mi son sentito come su un aereo a massima quota, libero di scegliere qualsiasi destinazione, con carburante infinito.
L'allegria che n'è seguita è esilarante.
Mi ritrovo qui consapevole di scrivere in un modo osceno, ma guardo una nuvola dalla mia finestra e vedo me stesso, senza nemmeno stupirmi.
Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!
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martedì, ottobre 16, 2007
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