Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!


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venerdì, gennaio 26, 2007

v a a a i i !

Che bello scrivere in questa virtualità quando è così piena la propria realtà!
Son stati giorni di "risveglio"... Proprio come quest'anno gli animalin da letargo si stanno svegliando ora a causa delle temperature record, anche io mi sono improvvisamente svegliato dal mio sonno catalettico che durava forse da un paio di mesi...
Nuove amicizie, vecchie amicize anch'esse risvegliate ma soprattutto una gran voglia di recuperare quello che non si è fatto in letargo!
E non mi preoccupo certo di non scrivere di una certa ragazza che, anche se dovesse entrare, proprio con questo mio infantile atto di masturbazione mentale quando ancora quasi non la conosco, fra quelle tante ragazze di cui ho sognato un sacco di cose senza far accadere mai nulla, è sciuramente una ragazza con cui mi divertrò un sacco proprio domani!
Si, domani è giorno di quelli da attendere con trepidazione e il bello è che è già oggi... Tempo fa le belle serate si attendevano con trepidazione per giorni... e ora invece, in questo paradiso che è la vita di chi fa "l'erasmus in casa"... Eccole arrivare addirittura in anticipo!
E' partito tutto da una serata da "beato fra le donne", martedì. Mi avevano tirato un mezzo pacco per un'uscita ed ero in mensa al tavolo con queste amiche di non così vecchia data ma, come accennavo prima, solo dal giorno stesso "riscoperte". Forse leggendomi un po' di delusione in volto a causa dei piani infranti per la serata, dopo che se n'erano andate e io stavo già pensando a come avrei inerzialmente trascinato avanti le mie successive ore della notte nella solitudine, l'amica a me più cara torna indietro e io incredulo ascolto l'invito a salire da loro, unico maschio! Ho accettato senza pensarci due volte, come spesso stava accadendo durante questi miei ultimi giorni di "ripresa".
Fra quelle ragazze c'era anche questa bellissima ragazza conosciuta molto tempo addietro a una festa e poi solo incrociata di tanto in tanto, fra l'altro senza quasi mai riconoscerla! Una volta addirittura la stavo guardando parecchio perchè era vestita "come dico io" e solo dopo un bel po', quando lei mi ha salutato, ho realizzato chi era!
Un vero spirito libero questa ragazza, se la si dovesse descrivere con una parola si potrebbe solo dire "originale" o ancora meglio "UNICA": sembra sempre a metà fra il nostro mondo e un altro sconosciuto, solo suo, ma nonostante questo è sempre presente, sempre in mezzo alla gente e sempre sveglia! Quel suo secondo mondo lo si può solo intuire dal suo sguardo. Che è sguardo di chi sa sognare! Si cazzo, non sto esagerando, non sono innamorato, sto solo descrivendo un essere che mi affascina più degli altri nella misura in cui un pesce tropicale mai visto è meglio di una triglia! Ma torniamo alla cronaca.
Non ero sicuro che ci fosse lei nel gruppo di ragazze da cui stavo lentamente salendo, fumandomi una meditativa sigaretta nel brevissimo tragitto dalla mensa alla casa dello studente. La mia amica mi aveva detto un frizzante "Hanno detto che "puoi" salire!"... Ma ultimamente anche se voi direte "figuriamoci le altre volte", sono parecchio coi piedi per terra. E si, c'era. Sembrava che le altre lei le conoscesse da un sacco di tempo e invece forse le conosceva meno di me! Anzi, sicuro! Eppure se ne stava li, a farsi coccolare sul letto da una ragazza che le faceva lenti grattini al braccio. E io mi immaginavo che avrei sentito le sue fusa se mi fossi avvicinato! Era tutta rilassata, sembrava proprio che lei fosse il gatto della situazione, tranquillamente adagiato nella comodità della vita di noi miseri umani che ci proviamo gusto a coccolarlo... E dico la verità, non ricordo per niente quello di cui si è parlato o ho parlato, ma lei mi guardava proprio come ti guarda un gatto: immobile e indecifrabile nella sua rilassatissima espressione da piccolo felino predatore. Sembra che stia descrivendo una catwoman super-sexy, ma vi assicuro che non è così. La sua felinità sta a un livello più profondo. Si parlava ora che mi ricordo dei pregi dello stare in appartamento o in casa dello studente e sia io, di appartamento, che lei, eravamo controcorrente, sostenendo che la bellezza del vivere in mezzo alla gente, in una casa dello studente in cui tutti si è quasi fratelli, non ha prezzo. Addirittura meglio stare in camera doppia, perchè negarsi un'amicizia così stretta come quella che può nascere da una convivenza così stretta? Espressioni sia di coraggio che di debolezza le nostre: coraggio di chi si mette in gioco, di chi sta bene con sè stesso, debolezza di chi ha bisogno di un calore superiore alla media attorno, per vivere felice. Ci si fuma una sigaretta in compagnia fuori io, lei e un'altra ragazza conosciuta la sera. Si parla di viaggi, ma soprattutto si parla del free-drink di venerdì! In quel momento invece eravamo due cani scodinzolanti alla sola idea della baldoria! E si ammiccava con le risate a una vita che ci piace.
Oggi sono andato alla casa dello studente con il principale intento di assicurarmi che lei fosse al corrente delle prevendite che necessariamente bisognava pagare, ma non avrei mai pensato che saremmo finiti direttamente da lei! Invece il mio amico mi ha velocemente convinto ad andare a "scocciarla" al suo piano. Amico che fra l'altro aveva avuto una divertentissima esperienza con lei, del tipo che dopo un tentativo malriuscito e decisamente "poco sobrio" di "abbordaggio" da parte di lui, anzichè togliergli il saluto come lui già si stava immaginando (e come ovviamente sarebbe successo conoscendo le ragazze che conosco io) lo aveva sonoramente apostrofato il giorno dopo, sorridente, con un "Ehi, non si saluta più?"... Dal giorno si chiamano "cugini". E io a un racconto così non sono per niente immune...
Fattostà che lei ci ha accolti tranquilla come suo solito e si è parlato delle cose più disparate, con altri suoi amici. Alcune dinamiche fra noi erano delle più normali di questo mondo, altre invece mi lasciavano piacevoli interrogativi... Potrebbe essere un'amica, una cnoscente, una storia o la mia fidanzata, che penso che mi andrebbe bene lo stesso. Ma direi che stavolta coglierò l'attimoa ppena si presenterà! Era da molto che non passavo una serata così.
E quindi riprendiamo il titolo di oggi, così fuori luogo fra gli altri, esclamando, con bene in mente che si vive una volta sola e che domani sera la vita varrà il doppio... VAAAAIIII!!

E alla prossima...