Informazioni, notizie e racconti, sempre aggiornati, su questa casa "fuori dal tempo", che è la mia prima dimora a Cagliari oltre che la mia prima esperienza di vita da solo! Mi raccomando: commentate, commentate e commentate!


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domenica, ottobre 29, 2006

r o g u e

I'm a rogue
I'm feeling right and exact, man
As the song
(I want to put out my "wong")
I stole more than I have bought
I'm happy with this loot(y)
I stole that for my "booty"
I feel Huge Huge Hugeee
That's beacause I'm not
That kind of alcohol thief
I'm more than that bot
I'm a thief as you're a rogue
I'm a rogue as you're a thief
I loose what is it not
I won what is it worth
I've drunk what I was for
I smoked what I was to
I hate this language though
I leave you with this thought
I can't just stop it all
'Cause I am here for more
So fuck it all and ALL
I'm not here for you BOTH
YOU and my life, YOU BOTH
So just keep living AL-though
Don't think to me as an evil god
So you can drive it all
To hell and who knows for...
I'm just as here 's'I was before
Don't look at me 's'I were a boar
I'm just to follow what is right
For me and for everyone it's right
So bring me EVERYONE
(I just said that)
I just said EEEHHHVVVVRRRRYYWWONNNN!!!
... You wonder why
I just asked that
Don't mock this by
I've said it to bet
To bet what IT'S to come
To be sure IT'S GONNA BE better
Than what I HAVE brought
Just to convert me to a "matter"
A matter of what??
A matter of none
A matter for none
To annihilate me to the bone
To ring me as a tone
I was not meant for that
Just fuck you
And remember that time, THAT
.
.
.

lunedì, ottobre 16, 2006

r e a l - l i f e - f a n t a s y

E' tanto tempo che non scrivo... Un lasso di tempo la cui lunghezza è giustificata dalla grandezza dei fatti che hanno cambiato la mia vita, proprio negli ultimi tempi! Mi sono anche detto più volte che non aveva più senso ormai scrivere su questo blog come prima, e in parte è vero, ma alla fine ha prevalso la voglia di condividere una nuova vita, una "real life fantasy", definizone presa da "Ecstasy", degli ATB, canzone che già prima di avermi fatto comprendere letteralmente il suo messaggio avevo eletto come inno del mio stato d'animo, durante un viaggio di cui parlerò a breve...

Tutto è iniziato dopo aver conosciuto una persona che mi ha fatto nascere un impulso che non avevo mai avuto. L'impulso è nato perchè grazie a chi sa chi, sono riuscito a vedere in quella persona qualcosa di lei che non tutti vedono. Un qualcosa di molto rassicurante per me, a volte commuovente, che voglio chiamare con quello che penso sia il suo unico nome: BENE. Quest'impulso mi diceva di aprirmi, di regalare completamente tutto quello che avevo nella mia mente nei miei ricordi, nella mia fantasia, nei miei sogni e infine nella mia anima.

Piccoli pezzi di me viaggiavano nell'etere ognivolta che aprivo Messenger e ci scrivevamo. Stavo letteralmente scomponendomi in piccoli pezzi che lei potesse ricevere e tenere per sè, questo è stato il mio obiettivo, senza nessun altro fine. Non chiedevo nulla da lei e invece lei stava facendo a poco a poco, varcando dei muri che io posso solo immaginare, la stessa cosa con me. Mi stava confidando delle cose sicuramente molto private, molto intime. All'inizio vedevo la cosa solo come una comunicazione inaspettatamente ricca, ma col passare del tempo, fin da subito a dire il vero, ci accorgevamo che proprio quando si andava a toccare qualcosa di criticamente importante nel nostro modo di vivere, di interpretare e vedere il mondo e la realtà, questa cosa era comune a tutti e due. Come se ad ogni bivio dell'esistenza noi ci fossimo chiamati e messi d'accordo su quale strada prendere... Ma quella persona invece la stavo appena conoscendo. E questo fatto scaldava il mio essere dal profondo ormai ogni volta che me ne rendevo conto... Quasi ogni giorno.
Un climax ascendente... Due scale a chiocciola che si incorciano a formare un'armonicissima doppia elica fatta di punti saldi e comuni a due esseri che fondamente venivano da esperienze, vite e posti diversi, ma che vivevano con la stessa percezione, gli stessi ideali e lo stesso amore per la vita e per l'arte... Per il pensiero che queste due cose quasi indefinibili si possano meglio definire se associate indissolubilmente l'una all'altra... E chi meglio di lei, un'artista nella vita di tutti i giorni e nell'anima, poteva capire qullo che invece io ho sempre solo teorizzato dall'esterno, andando a lambire solo i suoi contorni. In questo come in innumerevlo altre cose, la concordanza di ideali e punti fermi ha lasciato il posto a una complementarità paragonabile solo a un'attrazione elettrica... Magnetica.

I magneti come si sa tendono fisicamente ad avvicinarsi l'un l'altro e così dopo settimane di collegamento a distanza, ci siamo incontrati nuovamente. E abbiamo subito capito che quell'attrazione andava ben oltre quella puramente psichica e sensibile... Era fisica e concreta come la terra. I nostri occhi erano due stelle che cercavano di orbitare l'una accanto all'altra in una danza pericolosamente serrata. Le nostre bocche erano oggetto di sguardi vicendevoli sempre più languidi, alla ricerca di un qualcosa di primordiale che sta proprio al centro delle cose su cui tanto ci trovavamo d'accordo: si trattava di amore. Inteso nel senso più semplice, naturale e vitale del termine.

Ma non era solo quello l'amore che ci legava. C'era un'amore non meno forte che viaggiava invisibile intorno alle nsotre menti... Ci attorniava come una nuvola ogni volta che andavamo a dormire e sognavamo... Ena forza fuori da ogni dimensione, una forza che da un luogo fuori dal tempo e dallo spazio noi avevamo evocato. Iniziava a stringerci, ad avvicinarci sempre di più fino a farci abbracciare con un trasporto che non si sapeva dove avrebbe portato se non che sarebbe stato un posto lontano lontano...

Quella forza faceva paura. Diceva con la sua vibrante voce che non era incline a cedere e che nel caso avessimo voluto volutamente romperla per liberarcene, sarebe esplosa bruciandoci fino al midollo in un fuoco di rimorso.
Non c'era in realtà alternativa. Dovevamo cedere. Potevamo aspettare, ma avremmo ugualmente dovuto cedere.
Il mondo dei sogni si stava crepando, da una breccia stava fuoriuscendo una nuova realtà, intessuta di fantasie che mai forse erano arrivate così materialmente a risiedere in questo mondo. Perchè si stavano unendo non solo due persone, ma due mondi che erano restati confinati in angoli remoti di due psichi... Si stavano unendo legate dalla stessa forza che sempre di più risucivamo ad identificare come amore... Si stavano unendo due dimensioni che stavano sospese nel tempo, per abbracciarsi e cadere posandosi dolcemente sulla realtà, ricoprendo dei loro mille colori due vite che spesso non viaggiavano chè in un mondo in bianco e nero.

Io e Valeria. Noi.
Si è creato questo essere nuovo chiamato Noi. Noi ora viviamo insieme questa "fantasia diventata realmente vita".
Questa nuova entità è stata messa alla prova nel momento in cui, dopo un mese e poco più di due settimane, sono partito per quasi lo stesso lasso di tempo, per andare in Messico. Li ho avuto una trasformazione che mi ha dato la consapevolezza piena di tutto quello che ho finora tentato di scrivere e che mi ha reso, anche se parte di Noi, singolo nella mia volontà e nel mio pensiero. Finalmentenon più contrastato internamente ho potuto, oltre che capire la straordinarietà dell'amore che avevo trovato, anche dedicare completamente me stesso a questo, rendendolo parte integrante della mia vita.

Il mio cielo si è illuminato di una nuova stella, che mi indica sempre meglio la via con la bellezza e la bontà della sua luce.

Il mondo dei sogni l'ho toccato e la sua porta l'ho aperta, riempendo di questa sua materia lucente e vivida tutta la mia vita.

Il mio futuro non è più solo mio, perchè è NOSTRO. E questo lo rende due volte più concreto e due volte più desiderabile.

Il mio più completo amore va quindi a una sola persona... VALERIA. Un sogno divenuto realtà!

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